28 dicembre 2016

Condomini, sulle termovalvole sanzioni da gennaio (salvo proroga)

Entro il 31 dicembre nei condomini dovranno essere installati sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, previa verifica che questa installazione determini efficienza di costi e risparmio energetico, altrimenti i condomini rischiano sanzioni che vanno da 500 a 2.500 euro per ciascuna unità immobiliare. Lo ricorda Confedilizia, segnalando tuttavia che in molti edifici non è stato possibile adempiere a quanto imposto dalla legge a causa del ritardo con cui è stato approvato il decreto che ha modificato le regole applicabili e dell’impossibilità materiale, per le imprese, di soddisfare le innumerevoli richieste.

E così, in una lettera inviata due giorni prima di Natale al Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’associazione dei proprietari di immobili – che già da mesi ha segnalato il problema – rileva ancora una volta che la situazione venutasi a creare renderebbe necessaria una proroga del termine attualmente previsto. Poiché, però, il termine del 31 dicembre è imposto dalla normativa europea (direttiva 2012/27/CE), occorre individuare una strada che consenta di superare eventuali obiezioni della Commissione. Quel che è certo – conclude Confedilizia – è che va trovata una soluzione per un problema che sta creando forte allarme nelle famiglie.

La partita dei contabilizzatori di calore da installare sui caloriferi di tutti gli stabili con impianto centralizzato potrebbe dunque riaprirsi con il decreto milleproroghe di fine anno: al ministero dello Sviluppo si sta ragionando su un rinvio di qualche mese, legato alla “stagione termica”, quindi almeno sino al 15 aprile 2017 per gran parte d’Italia.

Ma a che cosa servono le valvole e chi è soggetto all’obbligo?
Le termovalvole possono consentire importanti risparmi dei consumi: il singolo inquilino ha infatti la possibilità di calibrare il calore in casa a seconda delle proprie necessità e pagando in rapporto ai consumi (oltre a una quota fissa per la manutenzione della caldaia comune). Si tratta di aggiungere su ogni radiatore una specifica valvola in grado di dosare il flusso di acqua calda e di fissare una temperatura limite oltre la quale il termosifone si spegne. La contabilizzazione serve, invece, a misurare i consumi delle diverse unità immobiliari e consiste nell’applicazione di un apparecchio o su ogni termosifone o all’ingresso delle tubazioni nell’alloggio. L’installazione di valvole e contabilizzatori non richiede lavori di muratura.

fonte: Sole24Ore