28 maggio 2018

A chi non può essere mai sospesa la fornitura energia elettrica?

La richiesta di sospensione della fornitura di energia elettrica non può essere presentata nei casi in cui:

  • non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora e non siano state rispettate le tempistiche previste dall’ARERA;
  • il cliente abbia comunicato a Europe Energy l’avvenuto pagamento secondo una delle modalità indicate nella comunicazione di costituzione in mora;
  • l’importo del mancato pagamento sia inferiore o uguale all’ammontare del deposito cauzionale o della fideiussione rilasciata dal cliente finale e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione;
  • Europe Energy non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore competente o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;
  • il mancato pagamento riguardi servizi diversi dalla fornitura di energia elettrica forniti dalla medesima impresa multiservizio;

La fornitura di energia elettrica inoltre non può mai essere sospesa, nemmeno per morosità, ai clienti definiti “non disalimentabili”, ovvero:

  • i clienti finali identificati ai sensi del Piano di emergenza per la sicurezza del servizio elettrico della delibera CIPE n. 91 del 6 novembre 1979 e s.m.i.;
  • i clienti finali ai quali è stata riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura di energia per disagio fisico (per esempio i clienti che per ragioni di sopravvivenza sono connessi a macchine salvavita);

altri clienti per i quali, fino a quando sono rimasti serviti dall’impresa distributrice, non è stata prevista da parte della stessa impresa la sospensione della fornitura in relazione alle funzioni di pubblica utilità svolte dai medesimi.