1 giugno 2018

Quanto tempo ci vuole per attivare la fornitura di un contatore chiuso o disalimentato (non per morosità)?

Per la fornitura di energia elettrica la richiesta di attivazione presentata al venditore deve essere da questi trasmessa entro 2 giorni lavorativi al distributore, che deve attivare la fornitura entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

Per contatori di tipo tradizionale la prestazione viene eseguita togliendo i sigilli al contatore stesso; per contatori di tipo elettronico, l’attivazione avviene generalmente in modo telematico con un comando inviato dalla centrale di telecontrollo (senza necessità di intervento in loco da parte del personale tecnico).

Per quanto riguarda la fornitura di gas, una volta ricevuta la richiesta di attivazione firmata dal cliente, entro due giorni lavorativi il venditore trasmette la richiesta al distributore che ha l’obbligo di restituire la disponibilità di un appuntamento per l’attivazione presso il cliente finale nell’arco di 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

Nel caso in cui il contatore sia disattivato da oltre un anno, il cliente deve presentare una dichiarazione scritta di non modifica dell’impianto.