11 aprile 2017

Il Gruppo ancora in utile e afferma con successo la presenza sui mercati europei

Matteo Ballarin: “Quello appena concluso è stato il nono anno consecutivo in utile e la nostra presenza all’estero continua ad aumentare. Siamo molto soddisfatti dei risultati positivi raggiunti che sono in totale contro tendenza rispetto alle difficoltà che il mercato sta incontrando.”

Europe Energy, ha conseguito per il nono anno consecutivo un utile confermandosi uno degli operatori più attivi del mercato energetico italiano e europeo. Le attività di trading del Gruppo nel 2016 hanno perseguito con successo un obiettivo di presenza logistica e geografica in più di venti paesi in tutta Europa. Il trading desk infatti, ha conseguito grandi soddisfazioni intermediando oltre 10 TWh di energia elettrica. Di particolare successo lo start up dell’attività di trading gas che ha superato i 4 TWh di volume intermediato.
Il 2016 è stato anche l’anno in cui il Gruppo ha investito su una maggiore presenza istituzionale con il risultato che il Presidente, Matteo Ballarin, è diventato Council Member dell’European Energy Exchange. della Hungarian Power Exchange ed è inoltre membro del Comitato Energia di Assolombarda. Oltre alla storica attività di trading, l’esercizio appena concluso è stato il primo anno completo di attività di vendita ai clienti finali da parte del Gruppo Europe Energy.

Matteo BallarinPresidente Europe Energy: “L’ingresso nel mercato dei consumatori finali non è stato né indolore né tanto meno dalla porta di servizio. Con l’affitto del ramo d’azienda della Gascom Srl in liquidazione il personale dipendente del gruppo è quadruplicato da un giorno all’altro e i clienti sono passati da poche centinaia di controparti a più di 30.000. Il problema del credito e della qualità della raccolta commerciale permeava tutti i settori del ramo acquisito e lo sforzo manageriale volto al risanamento è stato massimoDopo un anno di duro lavoro possiamo dire che l’attività di pulizia è stata profonda, tutte le procedure sono state riviste e rese maggiormente incisive, le modalità di vendita e raccolta commerciale sono state azzerate per essere rifondate su fondamenta sane e solide sulle quali abbiamo iniziato a costruire il futuro. Il nostro Gruppo continua a crescere, sia in Italia che all’Estero e, nonostante le difficoltà che il mercato elettrico e del gas sta attraversando, la continuità dei nostri risultati positivi rappresenta una singolarità invidiabile del panorama nazionale.”Il Gruppo ha realizzato un risultato di utile netto dell’esercizio pari a Euro 1.342 migliaia  e un risultato ante imposte pari ad Euro 1.721 migliaia. La marginalità unitaria (gross margin) è aumentata per quanto riguarda l’intermediazione di energia e gas naturale grazie ad una maggiore focalizzazione sull’attività retail. Il primo margine è pari ad Euro 14.338 migliaia. Tale valore è pari al 3,20% dei ricavi e si incrementa del 60% rispetto all’incidenza percentuale dell’esercizio precedente.  Il patrimonio di pertinenza del Gruppo è pari a 12.7  milioni di Euro, e l’indebitamento finanziario netto si riduce da 8.0 a 6.0 milioni di Euro. Il rapporto tra i mezzi propri ed il capitale investito netto si incrementa del 16% passando dal 59% del precedente esercizio al 68% del corrente esercizio.